La Piazza del Mercato è il cuore del centro storico della città vecchia. Qui si tenevano fiere, mercati, cerimonie ed esecuzioni. La piazza è circondata sui quattro lati da case colorate, completamente ricostruite, a seguito delle distruzioni naziste, seguendo i disegni del pittore italiano Bellotti e sfruttando alcuni dei materiali originali delle strutture. Grazie al ripristino del suo aspetto originario, la piazza rientra nella lista dei Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO. Oggi è un luogo di ritrovo per turisti, ricca di ristoranti, bar e negozi di souvenir. I suoi quattro lati prendono il nome di importanti membri del Parlamento polacco del XVIII secolo e ospitano abitazioni che incantano per le decorazioni delle loro facciate.
La quarta e la quinta casa da sinistra del lato nord-est ospitano il Museo della letteratura dedicato ad Adam Mickiewicz, scrittore polacco la cui statua si trova anche al centro di Piazza Mercato a Cracovia.
Da qui, parte una scalinata che scende verso il fiume, un tempo utilizzata per trasportare l’acqua in città.
Il lato nord-ovest comprende otto case di abitazione: esse sono collegate tra loro per ospitare il Museo storico di Varsavia. La via che costeggia il fianco delle case conduce al Barbacane, la porta di accesso della Città Vecchia. Al centro della piazza domina indisturbata, con la sua spada e il suo scudo, la Statua della Sirenetta, considerata la sorella della famosa sirenetta di Copenaghen.
Si narra che un giorno la sirena stesse nuotando nelle acqua della Vistola, quando un gruppo di pescatori la catturò e decise di imprigionarla per poi venderla al miglior offerente. Un giovane marinaio decise di liberarla e da quel giorno, per gratitudine, la sirena gli promise che avrebbe difeso per sempre la sua città. Con un po’ di attenzione potrete ritrovare l’immagine della sirenetta in tantissimi luoghi della città.