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Polonia

Polonia: info utili

Che siate organizzatori maniacali o improvvisatori seriali, se state leggendo quest’articolo è perché siete alla ricerca di qualche informazione che faccia al caso vostro. Spero che qui di seguito troverete qualcosa che possa tornarvi utile durante un viaggio in questo splendido stato. 

Come muoversi in Polonia

La Polonia è facilmente raggiungibile con tutti i tipi di trasporti. Il mezzo più veloce ed economico è sicuramente l’aereo ma anche i collegamenti stradali sono in ottime condizioni (notizia super per chiunque ami viaggiare in auto o camper). Io ho raggiunto la Polonia con un volo diretto molto economico operato dalla Wizz Air (unica pecca: il bagaglio a mano è costato quanto il biglietto). Questa compagnia collega molto efficacemente la Polonia con l’Italia: da Milano, Roma, Napoli e Catania opera con diverse tratte settimanali verso le principali città (Cracovia, Varsavia, Breslavia).

All’interno del paese i trasporti pubblici sono molto efficienti. Il treno è il mezzo più conveniente per spostarsi di città in città: ci sono diverse compagnie che gestiscono i collegamenti, di cui troverete tutte le info nel sito delle ferrovie dello stato PKP (www.pkp.pl). Qui è possibile controllare orari, prezzi e acquistare il biglietto. Il prezzo varia a seconda del tipo di treno selezionato (treni veloci, regionali o intercity). Se non avete molta confidenza con internet non preoccupatevi: ogni stazione ha la sua biglietteria. 

Anche viaggiare in autobus è molto conveniente. I trasporti sono gestiti da diverse compagnie private e nazionali. Le stazioni si trovano generalmente vicino al centro città ed è possibile acquistare il biglietto online, in biglietteria o dal conducente. Le città principali sono tutte dotate di trasporti pubblici diurni e notturni (bus, tram e a Varsavia anche la metropolitana). Non su tutti i mezzi è possibile acquistare il biglietto, quindi controllate prima che la vostra fermata abbia la macchinetta automatica. Il costo del biglietto varia a seconda della categoria selezionata (ridotto, giornaliero, normale o per studenti).

Se arrivate in aereo e avete poco tempo a vostra disposizione, per raggiungere la città consiglio di prendere il taxi: arriverete molto prima spendendo massimo dieci euro.

Costo della Vita

La Polonia resta ancora una meta low cost, la più low cost in cui fin’ora ho avuto il piacere di trovarmi. La moneta nazionale è lo zotłi, il cui valore si aggira al momento attorno ai 0,22 cent di euro (1 euro in pratica corrisponde circa a 4,5 PLN). Per questo motivo tutto vi sembrerà facilmente accessibile, dalle principali attrazioni ai ristoranti. Durante i nostri 9 giorni in Polonia non ci siamo mai fatti mancare niente, soprattutto a tavola, ma la cifra massima che siamo riusciti a spendere è stata 20 euro in due. Se non scegliete alberghi e ristoranti di lusso, la spesa media giornaliera (inclusa di vitto, alloggio, monumenti e trasporti) sarà di circa 30 euro al giorno.

NB: in Polonia non accettano l’euro per i pagamenti in contanti (ad eccezione dei tassisti). Se non siete abituati a pagare tutto con le carte, vi conviene quindi prelevare dei soldi dagli sportelli cambia valuta: alcuni di questi richiedono una cifra minima per il cambio (credo circa 150 euro) e si trattengono le spese per le commissioni.

Clima

Se pensate di andare in Polonia d’estate e trovare un clima fresco mi dispiace ma non sarà così. Scelgo sempre mete nordiche in questo periodo dell’anno per scappare dal clima afoso della mia isola ma la Polonia in questo (solo in questo) mi ha profondamente delusa. Le temperature di giorno possono superare i 30 gradi: nulla in confronto ai 47 che mi sono lasciata alle spalle venendo qui ma sempre tanti se si cammina tutto il giorno in giro per la città. La sera, invece, possono abbassarsi al di sotto dei 15 gradi. Quindi il consiglio nasce spontaneo: vestitevi mezzo tempo, portandovi delle alternative sia per il caldo che per il freddo.

Dove dormire in Polonia

Nonostante l’organizzazione dell’ultimo minuto non ho avuto difficoltà a trovare ottimi B&B a prezzi accessibili. A causa delle problematiche legate al Covid-19, non me la sono sentita di prenotare posti letto nei dormitori degli ostelli, per cui la mia scelta era limitata a camere private. Ma anche in questo caso i prezzi sono risultati molto buoni in qualunque città. Se il costo di un posto letto in ostello si aggira intorno ai 7-8 euro, optare per un B&B vi costerà poco di più (fra i 10 e i 15 euro quelli più economici).

A Cracovia non ho trovato nulla (ostelli esclusi) nei quartieri centrali: in questo caso un’ottima alternativa è prenotare nelle vie adiacenti al Planty. Da lì arrivare in qualunque parte della città è molto comodo (misurato in tempo sarebbe poco più di 10 minuti a piedi). A Varsavia la maggior parte delle sistemazioni si trovano nei pressi della città nuova. Noi abbiamo pernottato in un appartamento tra il Palazzo della Cultura e il Ghetto ebraico, una zona molto tranquilla ma lontana dal centro storico. In questo caso basta affidarsi ai bus, che servono tutte le zone della città, sia di giorno che di notte. Ma se prenotate in anticipo (o se siete fortunati) magari avrete la fortuna di pernottare in uno degli alberghi con vista su Piazza del Castello.

Danzica, infine, è talmente piccina che in qualunque posto prenotiate potete raggiungere il centro tranquillamente a piedi. Io ho alloggiato allo Youniq, un ottimo ostello vicino al Museo del Solidarność, apparentemente lontano dal centro ma in realtà in circa 20 minuti a piedi, o in 2 fermate di tram, giungevo a destinazione.

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