La Norvegia dei fiordi
La parte più difficile della pianificazione del viaggio in Norvegia è stata sicuramente la scelta dell’itinerario. In una nazione così ricca di meraviglie naturali e di attività all’aperto come si può mettere da parte qualcosa? La risposta in realtà è nella domanda stessa: la Norvegia ha talmente tanto da offrire, in qualunque regione, da lasciarti sempre a bocca aperta, qualsiasi itinerario si scelga. Che si decida di attraversare il “ridente sud”, dove cittadine e graziosi villaggi si affacciano sul mare scintillante, o perlustrare i paesaggi artici del nord, si vivrà comunque un’esperienza indimenticabile. Ad aspettarti ci saranno sempre tante attività all’aperto da praticare e meraviglie naturali da osservare. Noi abbiamo scelto di esplorare la Norvegia dei fiordi occidentali, piena di punti panoramici mozzafiato, montagne, fiordi, isole solitarie e località costiere.
Alesund
Alesund è la città principale del distretto del Sunnmøre. È considerata un piccolo museo a cielo aperto grazie al suo centro totalmente in art nouveau. Infatti, a causa di un incendio divampato nei primi anni del ‘900, tutte le abitazioni distrutte furono ricostruite ispirandosi al nuovo stile Liberty europeo. Passeggiando fra le sue vie vi ritroverete circondati da edifici con facciate neoclassiche, ricchi di decorazioni floreali, torri e guglie. Se siete interessati alla storia dell’incendio e delle moderne architetture vi basterà visitare il Centro Art Nouveau ospitato nell’Apothek, una vecchia farmacia riadattata a museo cittadino. Nei pressi del porto si trova, invece, il Kube, una galleria con esposizioni dedicate all’architettura e al design.
Anche ad Alesund, come a Bergen, si ha la possibilità di ammirare la città da un punto panoramico, situato sulla sommità del monte Aksla, raggiungibile facilmente a piedi salendo circa 400 gradini. A pochi km dalla città, infine, si trova il museo a cielo aperto di Sunnmøre. Qui sono stati trasferiti circa 50 edifici storici, fra i quali si può passeggiare fino ad arrivare all’esposizione delle antiche imbarcazioni vichinghe.
Le strade turistiche nazionali
Disseminate su tutto il territorio nazionale, le strade panoramiche della Norvegia vi permetteranno di guidare sui fianchi scoscesi delle montagne o su ponti fluttuanti sulle le acque. Qui l’uomo è intervenuto sulla natura creando strutture, come terrazze, ponti e passerelle, per apprezzarne i panorami e addentrarsi nei suoi angoli meno fruibili. Nel nostro itinerario attraverso la Norvegia occidentale abbiamo percorso tre fra le più suggestive strade turistiche nazionali. L’Atlantic Oceanic Road è stata sicuramente la più divertente da percorrere. Si trova a nord di Alesund e collega le isole tra Molde a Kristiansund. Considerata una delle strade panoramiche più belle del mondo, per tutti i suoi 8 km di lunghezza è costruita su isolotti e scogli, dando quasi la sensazione di essere sospesa sul mare.
Con i suoi 11 tornati che si snodano lungo i fianchi di un monte, la Strada dei Troll (Trollstigen) è forse la più tortuosa fra le molte strade turistiche ma non l’unica che abbiamo incontrato lungo il nostro percorso. Continuando verso sud in direzione Geiranger, infatti, si ha il piacere di guidare anche fra le curve della Strada dell’Aquila (Ørnevegen). Alla fine di entrambi i tragitti si instaurano delle terrazze panoramiche su cui ammirare la valle, poco adatte a chi soffre di vertigini. Molte di queste strade rimangono chiuse durante alcuni periodi dell’anno (soprattutto in inverno), poiché le condizioni meteo avverse le rendono molto pericolose.
I fiordi
Quando si pensa alla Norvegia non c’è nulla di più iconico dei fiordi. La Norvegia occidentale è comunemente chiamata la “Norvegia dei fiordi” proprio per la maggiore concentrazione di queste insenature naturali rispetto alle altre aree dello stato. I più belli della regione sono il Geirangerfjord e il Nærøyfjord (entrambi sulla lista dei Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO), l’Hardangerfjord, il Nordfjord e il Sognefjorden. Sicuramente il modo più comodo per esplorarli è a bordo di una delle mini crociere che li attraversano quotidianamente. In alternativa si possono sfiorare le loro gelide acque con un tranquillo giro in kayak o ammirarli dall’alto durante un’escursione sulle pareti di roccia che li delimitano, su cui in inverno è anche possibile sciare.
I ghiacciai
Chi vive in regioni molto calde come noi rimane sempre estasiato alla vista di un ghiacciaio. Ricordo la prima volta che ne vidi uno in Islanda: i miei occhi seguivano quasi ipnotizzati quei blocchi luccicanti nel loro percorso dal lago fino al mare. La Norvegia è ricca di ghiacciai, che purtroppo a causa del riscaldamento globale stanno di anno in anno diminuendo le loro dimensioni. Camminare (o sciare) su uno di essi è una fra le esperienze più indimenticabili che questo viaggio può offrire.
La Norvegia dei fiordi ospita il più grande ghiacciaio dell’Europa continentale, il Jostedalsbreen, che si estende fin oltre i confini dell’omonimo parco nazionale, nella regione di Sogn og Fjordane. All’interno del parco partono diversi tragitti che consentono ai visitatori di raggiungere i numerosi bracci in cui si divide il ghiacciaio.
Noi, non essendo esperti sciatori e non avendo la possibilità di prenotare una guida, ci siamo limitati a fare un’escursione verso il più accessibile di questi bracci, il Briksdalsbreen. Dalla città di Olden è sufficiente seguire le indicazioni turistiche che ti portano ad una sorta di rifugio, dove è possibile parcheggiare la macchina e raggiungere il ghiacciaio a piedi o tramite le “troll car”.
Norway in a Nutshell
Ho deciso di dedicare un paragrafo di quest’articolo a questo percorso organizzato per provare a dare un giudizio obiettivo che possa aiutare i futuri visitatori della zona. Il Norway in a Nutshell è un itinerario della durata di uno o due giorni, che, tramite treni, bus e mini crociere, collega le città di Oslo e Bergen. Questo tour è totalmente personalizzabile e permette al viaggiatore di attraversare alcuni fra i paesaggi più belli della Norvegia, alcuni dei quali Patrimonio dell’UNESCO.
Le tratte principali del pacchetto viaggio sono le seguenti:
- Bergen Railway: il viaggio inizia con una tratta in treno di 5 ore che vi porterà da Oslo a Myrdal. Non fatevi spaventare dal numero di ore che passerete sul treno perché sarete impegnati ad ammirare le acque scintillanti dei fiordi per la maggior parte del tempo;
- Flam Railway: a Myrdal vi basterà scendere dal treno per trovarvi davanti il famosissimo Flamsbana, il trenino verde che vi trasporterà su una delle ferrovie più belle al mondo. Il viaggio da Myrdal a Flam dura solo un’ora ma avrete la possibilità di osservare lo scenario panoramico della costa nord ovest e diverse cascate, fra cui la spettacolare Kjosfossen;
- Fjord Cruise Boat: arrivati a Flam si ha un po’ di tempo per ristorarsi in uno dei locali che si affacciano sul porticciolo, dedicarsi allo shopping nei negozi di souvenir o farsi un giretto nella piccola cittadina. Da Flam si prende un traghetto che, tramite una crociera di due ore nel bellissimo Nærøyfjord, conduce fino a Gudvangen;
- Bus: a Gudvangen si deve attendere circa un’oretta per prendere un pullman che in poco più di un’ora conduce alla stazione di Voss;
- Bergen Railway: l’ultima tratta del tour è un viaggio in treno da Voss a Bergen. Il tragitto dura circa un’ora e mezza ed è il meno panoramico ma vi porterà finalmente a destinazione.
Naturalmente è possibile prenotare anche la tratta inversa (Bergen – Oslo). Nella sua totalità il tour dura circa dodici ore. Quanto costa tutto questo? Abbastanza. Noi prendendo il pacchetto base (cioè quello che include solo le tratte sopra esposte) abbiamo pagato 235 euro a testa. Ma si ha anche la possibilità di selezionare delle soste intermedie o di prenotare delle attività all’aperto nelle varie tappe. Naturalmente in base al numero di attività selezionate il costo del biglietto aumenta, così come la durata del viaggio, che a quel punto necessita anche di pernottamenti.
La seconda domanda viene spontanea: ne vale la pena? Non è preferibile svolgere il percorso in auto o senza ricorrere a tour organizzati? La risposta è troppo soggettiva per permettersi di dare un giudizio universale. Per noi ne è valsa la pena per tre ragioni:
1) non avevamo tempo di organizzare il tragitto in autonomia prenotando le tratte singolarmente, cercando di districarci fra le varie coincidenze;
2) anche se avessimo avuto il tempo di organizzarlo, facendo delle simulazioni ci siamo accorti che non avremmo risparmiato chissà quanto;
3) l’opzione del noleggio auto è sicuramente più comoda ma se da un lato risparmi soldi e tempo (ci vogliono circa sette ore di guida per raggiungere Bergen da Oslo) dall’altro rinunci a tutto il percorso panoramico.
In conclusione, il mio unico consiglio è di non saltare assolutamente questo splendido tour panoramico, quindi eliminare l’opzione auto. Sta poi a voi decidere se organizzarlo autonomamente e risparmiare o prenotare il pacchetto biglietti. Nel primo caso sarà sufficiente collegarsi al sito delle ferrovie dello stato Vy.no per acquistare i biglietti di treni e pullman (ma troverete le macchinette automatiche anche in loco). Nel secondo caso esistono diversi siti in cui trovare il tour ma quello ufficiale è Norwayinanutshell.com: qui troverete questo e altri percorsi organizzati fra cui scegliere.
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