Inserito nella lista dei Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO per il suo valore storico, il molo di Bryggen e le sue case colorate sono diventate ormai il simbolo della città. Il quartiere, dal XIV al XVIII secolo, è stato la sede dei commercianti della Lega anseatica: gli edifici avevano la funzione di uffici per le attività amministrative e residenza per gli impiegati. Colpito da un incendio nel 1702, perse la sua funzione a causa della distruzione quasi totale delle strutture. Oggi le case sopravvissute e in parte ricostruite, ospitano ristoranti, negozi artigianali, il Museo della Lega Anseatica e il Museo di Bryggen. Nei pressi del quartiere si trova il caratteristico mercato del pesce (Fisketorget), dove potrete acquistare o ordinare freschissime bontà locali, come il salmone, il baccalà o la carne di balena.